AREA PRIVATA


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LA TECNICA

  1. CONCETTI FONDAMENTALI
  2. COLPI PRATICOLARI
  3. GIOCO CORTO
  4. TECNICA PER ESPERTI
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CONCETTI FONDAMENTALI

  1. ROUTINE
  2. GRIP
  3. ADDRESS
  4. SET-UP
  5. BACKSWING
  6. DOWN & FOLLOW
  7. FINISH
  8. LA MENTE
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COLPI PARTICOLARI

  1. PALLA PIU' ALTA
  2. PALLA PIU' BASSA
  3. PALLA IN DISCESA
  4. PALLA IN SALITA
  5. SLICE
  6. HOOK
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GIOCO CORTO

  1. APPROCCIO
  2. LOB
  3. CHIP & RUN
  4. PUTT
  5. BUNKER
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TECNICA PER ESPERTI

  1. PIANO DELLO SWING
  2. PIANO DELLO SHAFT
  3. CONNESSIONE
  4. EQUILIBRIO DINAMICO
  5. IL PUNCH SHOT
  6. IL DRIVE
  7. IL DIVOT
  8. LA PRECISIONE
  9. COME PRATICARE
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CONTATTI

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IL BUNKER

Giocare dal Bunker puo' essere difficile per molti dilettanti ma per i buoni giocatori e', a volte, un vantaggio che permette di "lavorare" la palla moltissimo.
Se il bunker prorpio non vi piace e vi risulta sgradevole anche il nome, se non avete intenzione di impararlo perche' oramai avete gettato la spugna, non leggete questo articolo perche' comunque ricordate sempre che IL MIGLIOR MODO PER USCIRE DAL BUNKER E' NON ENTRARCI.
La tecnica del colpo bunker richiede due accorgimenti prima di cominciare lo swing, infossare i piedi di qualche cm ed aprire la faccia del bastone di un qualche grado.
Per compensare la posizione aperta della faccia del bastone e' importante addressarsi con le linee del corpo leggermente a sinistra, questo address particolare permettera' anche di accelerare la testa del bastone durante l' impatto grazie al maggior utilizzo della suola del bastone ed alla gamba sinistra piu' arretrata.
Infossare i piedi di qualche cm e' essenziale per abbassare tutto l' arco dello swing e garantirsi di toccare la sabbia prima della palla.
Aprire la faccia del bastone per usare la suola, che nei sand wedge e' piu' larga e stondata, e' essenziale per avere un tocco dolce sul terreno e per utilizzare l' effetto rimbalzo che la suola stessa e' costruita per garantire grazie al semplice attrito con la sabbia stessa.
Per non incorrere nei 2 colpi di penalita' si deve cercare di sollevare la testa del bastone solo con i polsi evitando di sollevare qualsiasi altra parte del corpo, sarebbe troppo difficile compensare la posizione durante il downswing e sarebbe in antitesi con l' aver affondato i piedi nella sabbia.
Questi appena detti sono gli accorgimenti statici dell' address e del set-up, adesso bisogna parlare dello swing vero e proprio.
La meccanica del movimento e' simile a quella del lob dal rough alto, per essere sicuri di avere un movimento piu' verticale iniziate il backswing con le braccia che si sollevano subito mentre inizia a ruotare il tronco.
Il bunker viene spesso giocato come un approccio corto, in realta' e' piu' simile al lob e quindi ha bisogno di un arco dello swing ampio e lungo, pensate ad un mezzo movimento o ad un movimento intero, quello che non dovete scordare mai e' di ruotare sufficientemente per garantirvi un po' di velocita' della testa del bastone al momento dell' impatto, quindi ricordate di dare la schiena al bersaglio durante il backswing e di finire rivolti verso il bersaglio nel finish.
La migliore sensazione e' sempre quella di mandare la sabbia che si trova sotto la palla dove si vuole mandare la palla stessa, riempite la buca(quella sul greeen) di sabbia e migliorerete il vostro feeling col bunker.

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