Update cookies preferences



AREA PRIVATA


Close

LA TECNICA

  1. CONCETTI FONDAMENTALI
  2. COLPI PRATICOLARI
  3. GIOCO CORTO
  4. TECNICA PER ESPERTI
Close

CONCETTI FONDAMENTALI

  1. ROUTINE
  2. GRIP
  3. ADDRESS
  4. SET-UP
  5. BACKSWING
  6. DOWN & FOLLOW
  7. FINISH
  8. LA MENTE
Close

COLPI PARTICOLARI

  1. PALLA PIU' ALTA
  2. PALLA PIU' BASSA
  3. PALLA IN DISCESA
  4. PALLA IN SALITA
  5. SLICE
  6. HOOK
  7. DAL TERRENO BAGNATO
Close

GIOCO CORTO

  1. APPROCCIO
  2. LOB
  3. CHIP & RUN
  4. PUTT
  5. BUNKER
Close

TECNICA PER ESPERTI

  1. PIANO DELLO SWING
  2. PIANO DELLO SHAFT
  3. CONNESSIONE
  4. EQUILIBRIO DINAMICO
  5. IL PUNCH SHOT
  6. IL DRIVE
  7. IL DIVOT
  8. LA PRECISIONE
  9. COME PRATICARE
  10. I FIANCHI
Close

CONTATTI

  1. E-MAIL
  2. +393388726152
  3. FACEBOOK
  4. YOUTUBE
  5. LINKEDIN
IL BACKSWING
Caricare il movimento nel modo corretto per poter scendere velocemente e in modo preciso, questo è il fine ultimo del backswing, salire correttamente per scendere ancora meglio
COSA È
Il backswing è quell' insieme di movimenti che permettono di portare il bastone a un punto dal quale e` possibile farne iniziare la discesa con l' intento di colpire la palla nel modo corretto.
E' scomponibile in tre parti principali, (in realtà sono di più ma inizialmente ai principianti consiglio di imparare a gestire correttamente queste tre) la prima e` la rotazione del tronco intorno al proprio asse (rotazione delle spalle), la seconda e` il sollevamento del bastone mediante le braccia e la terza e` il caricamento dei polsi.

A COSA SERVE
Fare un buon backswing vuol dire muovere i muscoli giusti e con la sequenza giusta gia` nel caricamento del colpo.
Lo scopo generale e` quello di usare gli stessi muscoli che si devono usare nella discesa per colpire la palla, solitamente i buoni giocatori li caricano con una sequenza opposta a quella che vogliono durante il downswing in modo da rendere tutto il gesto molto più elastico e fluido.
Se all'apice del backswing le varie parti del corpo sono nel punto e nel modo giusti avrete una sensazione di equilibrio e caricamento che con l'allenamento diventa possibile unire a una sempre crescente fluidità.
La fluidità è sempre un argomento non facile da spiegare, per non farla troppo difficile possiamo definirla come l'insieme di scioltezza (quindi una certa preparazione fisica non guasta) e sequenza corretta dei gesti.
Sapersi muovere bene nel backswing è un ottimo presupposto per effettuare un buon downswing, per calcolare la distanza del tiro e la sua traiettoria, è sicuramente uno degli argomenti più trattati e infatti le immagini dei grandi campioni durante il backswing sono le più presenti anche sulle riviste.
La cosa da non scordare mai è che sono importanti i principi generali ma che molti altri elementi che lo caratterizzano sono personalizzabili, sia per esigenze o vizi fisici sia perchè si può preferire un tipo di gioco a un altro.


COME SI IMPARA
(Per comodità parliamo solamente del backswing per il gioco lungo)
Quello che vi consiglio e` di imparare il backswing rispettando questa sequenza di movimenti.
1 Si ruota il tronco fino a che non si e` data parte della schiena all'obiettivo, in questa fase la testa del bastone e le braccia possono rimanere basse, eseguire prima questo movimento aiuta a staccare il bastone in linea e permetterci di continuare il caricamento quando le braccia sono a destra.
2 Si alzano le braccia, che essendo a destra posso prendere lo slancio necessario e tentare di mantenere il bastone ancora sulla linea necessaria per colpire la palla correttamente.
Di questo movimento se ne può parlare all'infinito, mi limito a ricordare che il braccio sinistro si deve mantenere steso mentro il destro si può piegare.
3 Si caricano i polsi, infatti dopo i primi due movimenti le mani sono abbastanza lontane dalla spalla destra e nonstante il caricamento dei polsi tenda ad avvicinare il bastone al corpo questo non risulterà mai così vicino da intralciare il bastone nel primo tratto del downswing.

All'apice del backswing il peso si trova all'interno del piede destro, in modo da avere caricato anche il peso ma senza mai andare sull' esterno del piede, altrimenti non avremo l'appoggio necessario alla spinta per effettuare il downswing.
Pe quanto riguarda la velocità del backswing consiglio sempre un gesto lento, più o meno come un altalena, che sale rallentando e poi scende.
Qualcuno riesce a giocare bene anche con un backswing veloce ma è necessario avere una forza sulle gambe che garantisca una grande solidità sul terreno.
UN MIO CONSIGLIO
Praticate sempre cercando di arrivare con la spalla snistra sotto il mento senza attaccare il bicipite sinistro al petto.
All'apice del backswing dovete essere in grado di vedere sia la palla che il piede destro.
Ricordo sempre ai miei allievi che all'apice del backswing il bastone, per un attimo, è fermo o molto vicino a esserlo, quindi eseguire un backswing veloce porta a tanti problemi per doverlo rallentare e poi ripartire nuovamente, creando grandi sbalzi di velocità e difficoltà ulteriori nel mantenere l'equilibrio.
Guarda un altro argomento

IMPARARE IL GOLF CON LE LEZIONI VIDEO



MOTORE DI RICERCA PER GOLFISTI